IL DOMINIO DEL SILENZIO
La principale caratteristica dei Vampiri presentati
nelle storie di questa sezione è la loro abilità nel sottrarre energia
alle vittime tramite l’uso del silenzio, inteso sia come assenza
di parole e di reazioni sia come occultamento della verità. Naturalmente,
questi Vampiri applicano numerose altre tecniche del vasto repertorio
vampirico, ma trovano il maggior appagamento nel negare dignità agli
altri attraverso un’omissione, piuttosto che un’azione. Il Vampiro del
primo racconto (L'amministratore) è un maleducato cronico che
crede di dimostrare il proprio potere non rispondendo al saluto, usando
cioè un genere di silenzio che sottintende il messaggio per me certa
gente conta così poco che non vale neanche la pena di sprecarci un saluto.
Il Vampiro che agisce nella seconda storia, invece, è un ‘negatore dei
meriti’; un insegnante che, pur essendo considerato da tutti un’autorità
buona, prima compie varie ingiustizie contro la sua vittima, un
ragazzino di scuola media, e infine trova un modo spietatamente
raffinato di piazzare il suo colpo di grazia, negandogli, di fronte a
tutta la classe, il riconoscimento di un merito già acquisito e davvero
eccezionale. L’uso magistrale dell’arte vampirica del silenzio
determina la squalifica morale del ragazzo presso i compagni e ha
addirittura l’effetto dirompente di cancellare ogni traccia di un
capitolo felice della sua vita.
Le Schede Vampiriche e le storie n. 1 e n. 2 sono state
inserite
nel volume