Centro AntiVampiri - La Forza-Vampiro, l'Elemento S e la Forza-AntiVampiro

 

IL POTERE DI VITA E DI MORTE

In questa sezione si parla di Vampiri che, direttamente o indirettamente, provocano la morte delle loro vittime. I Vampiri di questo tipo sono portatori di una grevità d’animo nella quale sta già scritta la possibilità di provocare situazioni irreparabili per altri. Tra loro c’è un’affinità misteriosa che li fa somigliare – talvolta fisicamente - gli uni agli altri, anche se appartengono a culture diversissime e anche se alcuni sono capaci di uccidere con le proprie mani, mentre altri si limitano a non preoccuparsi degli esiti delle loro azioni e a non provare nulla quando le vittime perdono la vita in conseguenza di esse. Il Vampiro della prima storia, Samuel Serrandi, appartiene a quest’ultima specie, e in qualche modo assomma in sé tutte  le peggiori caratteristiche vampiriche descritte in questo libro: dall’usurpazione del tempo altrui all’uso strategico dell’innocuo difetto, dalla negazione della dignità altrui allo sfruttamento della pietà che i suoi comportamenti suscitano nella gente, passando per la più feroce applicazione della filosofia del "vivere senza farsi tanti scrupoli". I Vampiri della seconda storia, invece, sono dei soldati che, nel trucidare spietatamente i propri nemici, trovano modo di lasciarsi andare a scanzonate esibizioni e di applicare piccoli rituali di tale accuratezza da apparire quasi frutto di una regia attenta ad ogni particolare. Tra le righe di questa affettazione, scorre il fiume greve dell’assenza di qualunque rispetto per la dignità umana e del godimento della sofferenza altrui.

La Scheda Vampirica e la storia n. 7 sono state inserite 
nel volume Vampiri Energetici

 

 

 

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